PENSIERI LEGGERI. Benvenuti nello spazio dove condivido i miei pensieri, appunti e riflessioni su temi che mi appassionano e nutrono il mio lavoro di architetto. Scrivere qui mi offre l’opportunità di mettere a fuoco le idee e fissare i miei ragionamenti. Ciascun testo pubblicato rimane aperto e disponibile a modifiche e ripensamenti. Non pretendo di essere esaustivo, ma semplicemente di godere di qualche momento di concentrazione nel silenzio di una mansarda. Buona lettura!

Lo scorso 30 aprile 2025 è stato approvato il progetto Esecutivo per l’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione della “Casina Castelli – Di Pace” da adibire a servizi socio-educativi.

Il progetto di rigenerazione urbana realizzato ad Intermesoli di Pietracamela è in questi giorni parte della mostra Abitare Minimo in Montagna, esposto presso il Palazzo della Cultura di Breno (BS) e, successivamente, sarà esposto a Coira (Svizzera), Bled (Slovenia) e Monaco di Baviera (Germania).

Nel post Covid-19, milioni di persone hanno deciso di riconsiderare le proprie esistenze. La ricerca di un nuovo equilibrio tra vita e lavoro ha portato molti a valorizzare gli spazi aperti, il contatto con la natura e la lentezza come valore. Un vero e proprio “invito al viaggio”.

Un luogo che ho esplorato diversi anni addietro, ancora studente di architettura, con gli occhi di chi voleva imparare e capire, il dramma del terremoto proprio dai ruderi.

Lo scorso 18 febbraio, Lilly, Gabriele ed io, decidiamo di fare quella visita che avevamo immaginato da tempo e che, per un motivo o un altro, avevamo sempre rinviato. Si tratta della visita a Villa Panza, a Varese, nota in tutto il mondo come centro d’arte contemporanea.

Il PNRR prevede il progetto “Il Turismo delle Radici – Una Strategia Integrata per la ripresa del settore del Turismo nell’Italia post Covid-19” con cui coinvolgere i piccoli comuni per iniziative legate al 2024, “Anno delle radici italiane”, con eventi di richiamo per i discendenti degli emigrati italiani nel mondo.

Da diversi anni, il nostro Paese si trova a dover contrastare una serie di crisi dalla magnitudine globale. I cambiamenti climatici, i fenomeni pandemici, la guerra sono solo alcuni. Qual è il possibile ruolo dei piccoli comuni in questo scenario?

La vita talvolta è capace di stupirci profondamente. A volte si verificano fatti che sembrano sfuggire alla dimensione razionale, alle sequenze logiche della routine. Questo mio “pensiero” racconta proprio di uno di questi eventi.

Ci si potrebbe chiedere quale possa essere la leva che fa spostare il proprio orizzonte professionale da progetti di grandi masterplan ed interventi internazionali, verso progetti in contesti “minori”.

Era il 2007, aprile. Il primo del mese. Il giorno in cui misi piede per la prima volta nello studio che mi avrebbe cambiato la vita. Ero arrivato a Milano in anticipo, feci diversi giri a piedi per ingannare il tempo. Poi, erano circa le nove, entrai negli uffici di Corso Italia 13, a Milano, in uno degli edifici più interessanti del dopoguerra: la palazzina per uffici realizzata da Luigi Moretti a partire dal 1949.