Nell primavera del 2023, l’Amministrazione del Comune di Castelbuono, in Sicilia, ha indetto un concorso con l’obiettivo di avviare un processo virtuoso di miglioramento diffuso del territorio, attraverso l’elaborazione da parte dei concorrenti di una proposta ideativa per la riqualificazione urbana dell’Area Castellana, circostante il Castello dei Ventimiglia, e della viabilità ad essa connessa, mediante la definizione di idee progettuali che ne proponessero un nuovo assetto.
La nostra proposta progettuale per l’area castellana del centro medievale sulle Madonie è risultata vincitrice del concorso ed è stata presentata pubblicamente nel marzo 2026. Essa nasce da un approccio olistico e sostenibile, capace di superare le tradizionali barriere tra edifici, spazi pubblici e percorsi urbani. L’obiettivo è quello di dare forma a una visione reticolare e rigenerativa, dove ogni elemento dialoga con gli altri in un sistema coerente e integrato.
Il progetto, elaborato in risposta alle esigenze del bando di concorso in due gradi, si fonda sui principi dello sviluppo sostenibile e sui valori identitari della comunità castelbuonese: memoria, cultura, paesaggio.
Con grande rispetto per l’area di pregio storico e paesaggistico, il Masterplan propone un linguaggio architettonico sobrio e attento al contesto, volto a creare nuove relazioni tra il borgo, gli edifici esistenti e gli spazi pubblici.
I nove ambiti di intervento inclusi nell’area di concorso:
- Piazza Castello
- Botteghe artigiane
- Parcheggi
- Parco urbano
- Archivio storico
- Viabilità
- Parco delle rimembranze
- Scuola San Paolo
- Piazza San Paolo
La soluzione progettuale (importo dei soli lavori: 20 MLN €) è emersa dal confronto comparato delle diverse alternative e si fonda su una serie di principi-chiave identificati in risposta agli obiettivi del bando:
- Rafforzare l’identità paesaggistica, urbana ed architettonica dei vari ambiti del progetto,
attraverso l’adozione di materiali, colori, texture coerenti tra loro e compatibili con il
contesto dell’area castellana. - Generare un sistema articolato di spazi, servizi e percorsi “a scala umana”, attrattivi e sicuri,
per dare slancio allo sviluppo socioeconomico dell’area. - Creare connessioni visive e fisiche tra i vari ambiti del progetto, con il contesto urbano e
territoriale. - Introdurre un approccio alla mobilità che premia l’esperienza di pedoni e ciclisti rispetto ai
flussi veicolari nell’area castellana. - Fornire una risposta “adattiva” e lungimirante alla domanda di posti auto e bus, attraverso
soluzioni il più possibile integrate con la topografia.
Il progetto, in ossequio all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (in particolare gli obiettivi 4, 7, 8, 11, 12, 13, 15) e ai principi DNSH è stato elaborato con l’idea di costituire un vero e proprio ecosistema urbano e territoriale, che si inserisce con rispetto entro un contesto ambientale di pregio, sia nell’area urbana (minerale), quanto lungo il versante collinare (vegetale) a nord del castello.
Concepito come un progetto “aperto”, il Masterplan mira a generare ricadute socioeconomiche positive, favorendo la partecipazione attiva della cittadinanza e degli attori locali (istituzioni, imprese e cittadini). La strategia di rigenerazione urbana si basa su relazioni umane e funzionali che rafforzano la coesione sociale e la qualità dello spazio collettivo.
Dal punto di vista architettonico, il progetto privilegia volumi semplici, materiali locali e una palette cromatica armonizzata con il contesto storico del Castello di Castelbuono. Anche la progettazione del verde segue la stessa filosofia: le specie botaniche sono selezionate tra quelle autoctone, mentre ghiaie e materiali provengono da cave locali, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il senso di appartenenza al territorio.
L’impianto planimetrico è guidato da criteri di chiarezza, orientamento e accessibilità, offrendo percorsi e spazi che invitano a un’esperienza sensoriale e sociale variegata: dalle piazze e agorà ai belvedere, dal parco urbano al Giardino delle Rimembranze.
Le Botteghe artigiane modulari animano il versante settentrionale, promuovendo la vitalità economica e culturale del luogo. Gli spazi pubblici, flessibili e multifunzionali, sono pensati per accogliere eventi e attività durante tutto l’anno, garantendo comfort climatico e qualità dell’illuminamento.
Questo Masterplan per Castelbuono rappresenta un esempio di architettura rigenerativa capace di unire tradizione e innovazione, e contribuisce alla valorizzazione di una comunità ancora più sostenibile, accogliente e connessa con il proprio territorio.
Una visione integrata e replicabile anche altrove, che valorizza il potenziale ruolo strategico dei centri cosiddetti “marginali” per il futuro realmente sostenibile del nostro Paese.
Raggruppamento Temporaneo di Progettisti:
- AIG Ingegneria (Daniele Carruba, Piercarlo Margiotta, Massimo Mortellaro Petrocelli) — Coordinamento generale, aspetti strutturali, geologici, geotecnici, economici, sicurezza
- Salvatore Settecasi — Masterplan rigenerativo, mobilità, Piazza Castello, Piazza S. Paolo
- GSA Gruppo Sindoni Associati (Francesco Sindoni, Esterina Sindoni, Antonio Sindoni)— Spazio culturale, archivio, botteghe artigiane
- Studio Roli Associati (Marco Roli, Fabio Di Giovanni) — Infrastrutture per la sosta veicolare
- CIRM Tecnica (Sergio Rappa, Claudio Mirelli) — Sostenibilità, impianti
- Maria Grazia Ingrao — Parco delle Rimembranze, Parco Urbano
- Michele Pantano — Giovane professionista
- Gabriele Perrini — Giovane professionista
Collaborazioni:
Nicola Rizzo – Grafica, rendering; Marianna Lombardo – Paesaggio; Giovanni Spallino – Aspetti archeologici;
Marzia Messina – Materiali; Chiara Cutrona, Martina Nasca e Noemi Vruna – Grafica, Comunicazione visiva.
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